home

  twitter

Giovedì, 01 Settembre 2011 11:03

Le nuove versioni Performance Level C sono la soluzione ideale per aumentare i livelli di sicurezza degli estrusori

I sensori di pressione della serie IMPACT si arricchiscono oggi di nuove versioni pensate per incrementare i livelli di sicurezza dei macchinari imposti dalle Nuove Normative Internazionali.

Pensata e realizzata da Gefran per elevare i requisiti di robustezza (le parti a contatto con il processo sono fino a 35 volte più robuste rispetto alle normali sonde), semplicità di installazione (sono progettati con meccanica flottante) ed affidabilità rispetto ai sensori di pressione di Melt tradizionali, la serie Impact recepisce anche le indicazioni dell'ultima revisione della Norma EN1114, relativa ai requisiti di sicurezza degli estrusori, con la nuova versione Performance Level livello C.

In questa versione è stata sviluppata una elettronica "intelligente" con proprietà di Auto Diagnostica in grado di rilevare tutte le condizioni di guasto possibili. Ne completano la sicurezza il relè integrato nell'elettronica in grado di cambiare di stato nel caso di sovrapressioni o del superamento della soglia impostata e la conformità alle raccomandazioni Namur NE21 ed NE43.

La tecnologia alla base dei sensori Impact resta il cuore di questa famiglia di prodotti che, grazie all'elemento primario piezoresistivo in silicio, ha consentito ai tecnici Gefran di realizzare dispositivi di rilevazione delle variabili pressione e temperatura nel range operativo fino a 350°C, senza alcun fluido di riempimento. Una rivoluzione rispetto alle più comuni tecnologie che invece utilizzano mercurio, olio o NaK come fluidi di trasmissione della variabile di processo.

La resistenza alle alte temperature e la capacità di resistere a pressioni statiche o quasi statiche (proprie dei processi di estrusione) e pressioni dinamiche con valori assoluti fino a 3500 bar (tipiche dei processi di iniezione), rendono Impact la soluzione ideale nei processi di trasformazione della materie plastiche.

I vantaggi per l'utilizzatore sono concreti ed immediatamente percepibili: maggiore sicurezza per gli operatori, maggiore robustezza dei dispositivi, allungamento della vita media del sensore, resistenza all'usura da materiali abrasivi ad alta temperatura, resistenza ai picchi di pressione ed alle partenze a freddo ed assoluto rispetto per l'ambiente.

Maggiori informazioni